Quando lo dice il cliente…

Quando lo dice il cliente…

I complimenti fanno sempre piacere, ma un articolo interamente dedicato al nostro sistema porta bottiglie come quello di Fiorenzo Sartore sul suo popolarissimo e seguitissimo Blog http://vinotecaonline.blogspot.com è una vera e propria soddisfazione. Grazie alla concessione di Fiorenzo ( che ringraziamo ancora pubblicamente ) riportiamo integralmente l’articolo :

 

Ewine Secure Pack: funziona mercoledì, 2 dicembre 2009

foto degli  imballaggi EWSP fiorenzo sartoreLa foto che vedete ritrae alcuni lavori in corso in enoteca stamattina: sto preparando una spedizione per un cliente. Da qualche giorno adopero gli imballi EWSP, che hanno mandato in pensione i vecchi pacconi di polistirolo. Bene, dopo qualche giorno di prova, siam pronti per la recenza alternativa (non la solita etichetta, oggi recensisco pacchi): questo sistema di imballo mi pare notevolmente efficace. Innanzitutto: pochissimo ingombro. Gli imballi, piegati prima dell’uso, sono assai più razionali del polistirolo che, per una pari capacità, richiederebbe un hangar. Invece 250 imballi da tre, richiusi, occupano un’area pari a quella di un bancale. Quindi, molto razionale. Gli imballi sono facili da montare, soprattutto i due elementi interni che costituiscono l’invenzione vera e propria si incastrano veloci, bastano un paio di tentativi e la pratica arriva immediatamente. Il cartone è di buona qualità, solido, perfino un po’ pesante, trasmette una sensazione di forza e affidabilità. Benché molto rigido non ha parti taglienti (tagliarsi con gli imballi è un classico natalizio), e reca in esterno la scritta “vetro, fragile” (evviva, ci voleva tanto?). Il cartone esterno è comunque liscio, e questo facilita la presa del nastro da pacchi e delle buste adesive in cui inserire i documenti di trasporto; un cartone troppo poroso favorisce il distacco degli elementi adesivi. Ed infine, la parte più importante: le bottiglie, con questo sistema, non si rompono. Ho già svariate consegne in corso, e zero problemi. Un po’ presto per trarre bilanci, ma il sistema funziona davvero. Ho venduto alcuni pezzi di imballo ad un collega (ebbene sì, faccio pure questo genere di servizi) ad un prezzo di 2,50 euri a scatola (più IVA) e questo m’ha spiegato che costano pure poco, rispetto a simili in vendita alle Poste. Evvai. Si apre un nuovo business, le scatole vuote: zero seccature con l’etilometro, finalmente.

 

Testo di Fiorenzo Sartore

FONTE http://vinotecaonline.blogspot.com


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