Spedire vino negli USA, alcune cose da sapere.

Spedire vino negli USA, alcune cose da sapere.

Gli Stati Uniti si avviano a diventare il primo mercato mondiale per il consumo di vini e le proiezioni parlano di un consumo di vino annuo totale di 310 milioni di casse entro il 2013 per un valore ci circa 45 miliardi di dollari.

 

E’ una grossa opportunita’ per i produttori di vino italiani. Il nostro paese vanta una tradizione secolare nella produzione di vini di ogni qualita’. Con oltre 2000 vitigni di cui quasi 300 nella sola Toscana, l’Italia offre una varieta’ di vini capace di soddisfare ogni nicchia e fascia di consumo tra i consumatori americani.

 

L’ente governativo statunitense “U.S. Food and Drug Administration” ( o meglio conosciuto come FDA) regola tutte le importazioni di bevande negli USA e, come tutte le aziende statunitensi, anche tutti i mittenti interessati a spedire in questo paese dovranno richiedere la registrazione FDA e sottoporre una Notifica di Preavviso. Le imprese straniere che vogliono esportare negli Stati Uniti dovranno nominare per conto loro un agente statunitense, che obbligatoriamente deve vivere, lavorare ed essere fisicamente presente nel apese a stelle strisce. Nel caso le aziende straniere dovessero applicare delle modifiche alla registrazione FDA, è possibile presentarle entro 60 giorni dalla presentazione della stessa. Per i mittenti italiani, in particolare, è previsto di indicare nella fattura il numero di registrazione FDA per un corretto processo i sdoganamento.

 

Per le aziende che importano alimenti la Prior Notice (PN) è un documento assolutamente  necessario per tutte le spedizioni che contengono alimenti da produttori e imprese commerciali. Le imprese non statunitensi dovranno presentare la notifica di preavviso direttamente sul sito della FDA poiché le informazioni sono usate per controlli ed eventuali ispezioni sulle tipologie di merci importate.

 

E’ utile spaere che la Prior Notice è richiesta indipendentemente dalla quantità importata, dal motivo dell’importazione e dal tipo di transazione, infatti, è valida anche per i campioni, test, omaggi e consumi. Ogni alimento deve allegare una copia di conferma e descrivere il contenuto in dettaglio nella lettera di vettura AWB (Airwaybill). Esenti al Prior Notice sono invece gli alimenti acquistati in viaggio e inviati al proprio indirizzo negli USA; i campioni di prodotto non destinati al consumo che hanno un valore inferiore ai duecento dollari statunitensi.

 

Per accelerare il processo all’arrivo negli USA, si consiglia che il mittente riporti nella fattura anche la partita IVA (TAX ID number) del destinatario se gli è nota. L’AWB riporta delle informazioni preziose per assicurare il corretto trasporto e deve essere compilata anche con il numero di conferma Prior Notice alla voce “descrizione contenuto”: qui verranno inoltre descritti dettagliatamente i prodotti che sono posti all’interno dei pacchi.

 

In caso di spedizioni di vino, ricordate sempre di utilizzare imballaggi idonei come il nostro sistema EWSP. In molti ci chiedono se le nostre scatole sono idonee alle stive degli aerei. A tal proposito presto pubblicheremo un articolo estremamente interessante di un nostro cliente che si è voluto cimentare con esperimenti estremi a basse temperature e con risultati a dir poco sbalorditivi.
Stay tuned.


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